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Scalzer - Brizzia linee austro ungariche
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Scalzer - Brizzia linee austro ungariche

Il monte Brizzia con la sottostante dorsale dello Scalzer (q.1270) fanno da chiusura naturale a nord della conca di Pontebba; assieme alle pendici sud del Malvuerich, articolate nel Panegouz e nel Monte Cervo costituirono il perno principale della difesa austroungarica del settore.
Questo sistema permetteva di contrapporsi efficacemente a quello italiano articolato tra lo Slenza e La Veneziana.

Le rispettive prime linee invece scendevano basse a lambire i rispettivi borghi di Pontebba e Pontafel, separati dal vecchio confine tracciato lungo il torrente Pontebbana.
Durante tutto il corso del conflitto le posizioni non mutarono e non ci furono scontri di rilievo; rilevante invece lŽattività delle pattuglie che trovarono terreno dŽazione favorevole tra i ruderi della cittadina divenuta terra di nessuno.

Il caposaldo Scalzer – Brizzia permetteva il controllo del Canal del Ferro e della Val Pontebbana, inoltre bloccava lŽaccesso alla valle del Rio Bombaso, principale linea di comunicazione con il Passo Pramollo e le retrovie austriache.
Descrizione manufatti e/o strutture: La sommità del monte Brizzia ospita un classico sistema difensivo di vetta caratterizzato da un trincerone a ferro di cavallo soprastante alle pareti sommitali, intervallato da una serie di caverne, da alcuni osservatori, e da alcune postazioni; la mulattiera che sale alla cima serviva alcuni villaggi di guerra immersi oggi nella rigogliosa vegetazione; una piazzola sul vuoto del profondo Vallone degli Uccelli ospitava la stazione a monte di una teleferica.

Ben più articolato il basso spallone dello Scalzer, trasformato per necessità in un complesso sistema scavato in profondità nella roccia con frequenti ed ampie caverne atte ad ospitare sia pezzi dŽartiglieria che postazioni per mitragliatrici; servito anchŽesso da teleferica, conserva tracce dei baraccamenti di presidio sul lato nord; diverse iscrizioni ricordano la presenza dei reparti del battaglione Landsturm n.151 che presidiò la zona e realizzò gran parte delle fortificazioni.
Sulla selletta tra Scalzer e Brizzia in un piccolo cimitero sono tumulati sei Schutzen Volontari di Salisburgo caduti nei pressi tra lŽaprile e lŽagosto del 1916.

UnŽardita mulattiera, la Krasel Weg, serviva queste posizioni partendo dalla sella di Barizze, attraversando i scoscesi versanti orientali del monte Bruca utilizzando anche un articolato sistema di ponticelli in legno, per arrivare quindi alla selletta dello Scalzer.
Da qui proseguiva in discesa a raggiungere le prime linee austro-ungariche situate lungo i declivi di cappella Auria.

Elementi significativi

Monte Brizzia: sistema trincerato di vetta
Monte Brizzia: ripiani del villaggio di guerra con stazione a monte della teleferica
Cocuzzolo Scalzer: linea trincerata intervallata da postazioni in cavena e/o blindate denominato M.G. Stellung (linea trincerata delle mitragliatrici)
Cocuzzolo Scalzer: sistema incavernato per artiglierie, compresi osservatori e riservette collegati da passaggi coperti e/o sentieri protetti alla vista
Cocuzzolo Scalzer: baraccamenti di presidio sul lato nord della quota con stazione di teleferica
Sella dello Scalzer: cimiterino nel quale riposano sei Schützen Volontari di Salisburgo
Mulattiera di guerra Krasel Weg - da sella di Barizze agli stavoli Scalzer

Fruibilità

Autostrada A23 Udine – Tarvisio, uscita Pontebba.
La zona è raggiungibile percorrendo la mulattiera di guerra che sale da cappella Auria oggi denominata sentiero Della Schiava(segnavia CAI 501) senza particolari difficoltà.
Richiede maggiore attenzione il tratto del Krasel Weg verso sella di Barizze (segnavia CAI 501) in quanto attraversa zone friabili e franose che richiedono passo sicuro.
(Cartografia: Alpi Carniche orientali – Canal del Ferro foglio 018, Ed. Tabacco, Udine)


Testimonianza

Rapporto di pattuglia austro-ungarica in ricognizione nella terra di nessuno presso Pontafel: Al K.u.K. 94 I.T.D. Kommando: Oggi, 12/11/15, ore 18 la postazione Bombaso telefona: Pattuglia appena rientrata.
Il comandante segnala: a Pontafel non vi sono sentinelle né nostre né loro; Pontebba è occupata dagli alpini.
La pattuglia è stata investita da colpi provenienti dallŽHotel Nazionale … Vi sono numerose trincee affollate.
… a sud dellŽingresso settentrionale del tunnel vŽè uno sbarramento stradale … Dal Fella alla strada reticolati.
La pattuglia non ha subito perdite
.

(tratto da Walter Shaumann, Le nostre montagne – teatro di guerra III b, Edizioni Ghedina 1978)
 
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Scalzer

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